LA REGOLA DEL TUBINO. Per le feste di Capodanno, e più in generale per le serate formali, il look può essere costruito intorno a un solo capo, immancabile nel guardaroba di ogni donna: il tubino nero. Versatile e trasformabile in mille modi, è la base ideale da cui partire. «Chi ha delle belle gambe può senz’altro mostrarle, con delle calze di pizzo o ricamate. Via libera ai tacchi, rigorosamente più alti di 10 cm, ma non necessariamente a stiletto: l’importante è che diano un tocco di scintillio all’insieme, in versione metallica o in lamè, con un tacco importante».
CALZE PREZIOSE. Non è da escludere nemmeno l’open toe, sempre con una calza preziosa - «guai a mettere il classico velato nero di nonna Pina!» mette in guardia Miccio - che può essere abbinata anche a un sandalo. Le più coraggiose potranno anche sfidare il freddo con una gamba nuda. Per dare luce alla parte superiore, sono sufficienti orecchini chandelier o piccoli diamanti ai lobi.
SPILLE VINTAGE. Via libera - senza esagerare - anche alle spille vintage, scovate a pochi euro nei mercatini. Anche in questo caso, i colori spazieranno dall’oro al metallico, dal bianco al nero.
Un’ultima nota di stile per le più freddolose: «Guai a indossare la stola, capo molto difficile da portare. Optiamo per dei piccoli cache coeur, che si abbinano benissimo ai tubini, o per un collo di pelliccia, magari della nonna».
UOMO CLASSICO. E gli uomini? Quali consigli seguire per non sfigurare accanto alla moglie? Vietatissimo imitare lo stile luccicante: «Niente lucido, fili di lamè, gessati in lurex, per carità. Puntiamo su un abito nero con camicia bianca, abbinata a papillon o cravatta e per un tocco di colore, una pochette rossa, o scozzese».

Nessun commento:
Posta un commento